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Contributo a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle imprese calabresi

Contributo a fondo perduto per l'internazionalizzazione delle imprese Calabresi

La Regione Calabria dal 2024 ha pubblicato il bando per finanziamenti a fondo perduto a sostegno di progetti di internazionalizzazione delle PMI. volto a supportare le imprese calabresi che vogliano rafforzare la propria presenza sui mercati esteri. Per le imprese calabresi questa può essere una grande occasione per ottenere risorse a fondo perduto da impiegare per lo sviluppo export grazie a TEM e DEM, l’e-commerce internazionale, le attività di marketing digitale, la partecipazione a fiere, e molto altro. Di seguito i punti chiave per partecipare al bando di internazionalizzazione delle imprese calabresi.

Obiettivi e Contesto

L’avviso si inserisce nell’ambito del PR Calabria FESR-FSE 2021-2027, azione 1.3.2 “Internazionalizzazione PMI”. L’obiettivo è sostenere il sistema produttivo regionale nel percorso di apertura ai mercati esteri, favorendo la diversificazione dei mercati di sbocco, l’adozione di canali digitali e l’export strutturato anche in settori tradizionali.

La dotazione finanziaria attuale è di 5,500,000 euro.

Chi può partecipare?

Possono partecipare PMI singole oppure in forma aggregata:

  • Associazioni temporanee di scopo (ATS);
  • Reti di imprese (Rete soggetto);
  • Consorzi;

Sono esclusi i settori della pesca e acquacoltura e la produzione primaria dei prodotti agricoli, in conformità alle normative sugli aiuti di Stato (“de minimis”).

Le imprese partecipanti devono essere costituite, correttamente in regola, e rispettare i requisiti amministrativi (DURC, antimafia, ecc.).

Spese Ammissibili

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Il bando per l’internazionalizzazione delle imprese calabresi organizza gli interventi finanziabili in linee distinte per premiare progetti completi e ben strutturati. Attenzione: non tutte le linee sono cumulabili fra loro, e alcune spese devono essere strettamente collegate al progetto.

Ecco alcune delle linee più rilevanti:

  1. Linea A – Progetto di internazionalizzazione / piano export
    Preparazione del piano strategico (analisi dei mercati, segmentazione, strategia competitiva, cronoprogramma).
  2. Linea B – Servizi di consulenza specialistica
    Studi di fattibilità, consulenze legali, marketing, supporto alle vendite, campagne digitali, piattaforme e-commerce per l’estero, SEO/SEM, sviluppo di siti multilingua, web marketing, ecc, con l’azione di un Temporary Export Manager (TEM) e/o di un Digital Export Manager (DEM).
  3. Linea C – Partecipazione a fiere, mostre, missioni internazionali
    Costi di stand, logistica, spese di viaggio del personale, partecipazione ad eventi esteri.

Le spese ammissibili sono quelle effettivamente sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, le quali dovranno essere coerenti con l’ambito scelto.

La percentuale di contributo può variare a seconda della linea e del tipo di spesa, ma in molti casi si parla di fino al 50% per le consulenze e servizi specialistici, e in certi casi 100% per la partecipazione a fiere.

Importo del contributo a fondo perduto

Non esiste un importo “fisso” unico: il contributo viene determinato in base al progetto e alle spese ammissibili.

  • L’intensità contributiva (a fondo perduto) dipende dalla linea scelta e dal tipo di spesa (50%, 100%, ecc.). Linea A e B contributo a fondo perduto del 50%, Linea C fino al 100%.
  • Per la Linea C (partecipazione alle fiere internazionali) è previsto anche somma forfettaria di €700 più tasso forfettario del 20%, ovvero €2450 per i costi diretti del personale impiegato in fiera.
  • Investimento minimo €15.000, massimo €200.000.
  • Contributo a fondo perduto massimo: €100.000.

L’aiuto è concesso secondo le regole del regime “de minimis”.

Modalità di presentazione della richiesta

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma di Fincalabra S.p.A. della Regione Calabria.

Lo sportello è operativo da 10 aprile 2024 fino al 10 aprile 2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi.

Ai fini dell’ammissibilità, occorre rispettare tutti i requisiti formali e allegare la documentazione richiesta (bilanci, visure, certificazioni amministrative).

Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione della domanda, utilizzando specifici criteri oggettivi di tipo automatico, con una premialità aggiuntiva per imprese resistenti alla criminalità organizzata. L’istruttoria esamina la regolarità, la pertinenza del progetto, la coerenza con gli obiettivi, e la capacità dell’azienda di realizzarlo.

Sono ritenute finanziabili le domande che, a seguito della valutazione di merito effettuata in ordine cronologico di presentazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti.

L’aiuto sarà liquidato, in genere, a rendicontazione delle spese ammesse (prova dei pagamenti, documentazione contabile, ecc.).

Vantaggi per le imprese calabresi

internazionalizzazione a fondo perduto 2025

Partecipare a questo bando significa ridurre i rischi finanziari e accelerare il percorso di crescita internazionale. Il contributo a fondo perduto permette di affrontare attività che spesso vengono rinviate – come fiere, consulenze specialistiche quali TEM e DEM o campagne digitali – con un impatto economico più sostenibile.
Inoltre, l’obbligo di strutturare un progetto con obiettivi chiari, tempi e indicatori di risultato porta le imprese a lavorare in modo più organizzato e professionale, rafforzando la propria capacità di competere all’estero. È un’occasione per acquisire competenze, aprirsi a nuovi mercati e aumentare la visibilità internazionale senza dover sopportare da sole tutto il peso degli investimenti.

Il ruolo di Sell Abroad

Da un lato accompagniamo le imprese nella preparazione e presentazione della domanda, aiutandole a evitare errori formali e a costruire un piano solido, aiutandole anche nella rendicontazione e relazione finale. Dall’altro, offriamo un affiancamento operativo con i nostri Temporary Export Manager (TEM) e Digital Export Manager (DEM): figure esperte che lavorano a fianco dell’azienda per gestire attività commerciali e digitali sui mercati esteri.

Questo significa non solo aumentare le probabilità di accedere al contributo, ma soprattutto valorizzarlo al meglio una volta ottenuto, trasformando le risorse in risultati concreti.

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