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Registrazione GACC: Guida al Decreto 280 per Esportare in Cina

Registrazione GACC 2026

Guida al Decreto 280 per Esportare in Cina

A partire dal 1° giugno 2026, il panorama delle esportazioni agroalimentari verso la Cina ha subito un importante aggiornamento normativo con l’entrata in vigore del Decreto GACC n. 280. Questo provvedimento abroga il precedente Decreto n. 248, introducendo nuove procedure volte a ottimizzare e semplificare la registrazione GACC per le imprese estere.

Se la tua azienda esporta o intende esportare in Cina, è fondamentale comprendere queste modifiche per garantire la continuità operativa. Per molte categorie di prodotti, la procedura rimane sostanzialmente invariata e più snella, nonostante le tempistiche rispetto al 2022 si siano prolungate ed è necessario richiedere la registrazione tempo prima che la merce debba partire per la Cina.

Attenzione, che l’azienda da registrare rimane quella che produce effettivamente il prodotto, che dispone quindi di un’autorizzazione all’attività produttiva di quel prodotto.

Per i private label, andranno registrati tanti stabilimenti quanti producono i nostri prodotti. Chi commercializza tali prodotti dovrà registrarsi solo come esportatore.

Cosa cambia per la registrazione GACC con il Decreto 280?

Il nuovo decreto non stravolge il sistema di sicurezza alimentare (che rimane disciplinato dal Decreto 249, per maggiori informazioni puoi leggere il  nostro principale articolo sulla registrazione GACC per esportare alimenti in Cina), ma ridefinisce le modalità di gestione delle anagrafiche e dei rinnovi sulla piattaforma CIFER.

Le novità principali riguardano:

  1. Il “Catalogo” dinamico: L’elenco dei prodotti ad “alto rischio” non è più fisso, ma diventa un catalogo flessibile gestito dinamicamente dalla dogana cinese in base alle analisi del rischio.
  2. Rinnovi automatici: Una delle semplificazioni più attese riguarda il rinnovo della registrazione, che per molte categorie avverrà in modo automatico per ulteriori 5 anni senza necessità di nuova documentazione.

Prodotti a rischio vs. Procedure standard

registrazione gacc Cina decreto 280

È importante rassicurare le aziende: le modifiche più stringenti colpiscono principalmente le categorie considerate “sensibili”.

Categorie ad alto rischio

Per i prodotti inseriti nel cosiddetto “Catalogo”, la registrazione deve essere supportata dalla raccomandazione dell’Autorità Competente (in Italia, il Ministero della Salute). Tra queste categorie figurano:

  • Carne e prodotti a base di carne
  • Prodotti lattiero-caseari
  • Alimenti dietetici e speciali
  • Pasta ripiena (mentre la pasta secca standard segue procedure diverse)
  • Prodotti acquatici
  • Olii commestibili
  • Farina di frumento

Questi prodotti erano comunque considerati a rischio già prima di questo decreto 280. Nulla di allarmante, quindi, servirà solamente raccogliere una documentazione più precisa rispetto a prima. Ad esempio, alcuni prodotti ad elevato rischio fitosanitario, come la farina di frumento, necessitano di un documento di preapprovazione di quarantena emesso dalla dogana cinese all’importatore cinese di determinato prodotto. Questo ha una validità di 6 mesi e l’importatore dovrà fornire all’azienda che si sta registrando al GACC questo certificato, insieme al certificato di quota tariffaria agricola, poichè è un prodotto soggetto a quota in Cina. 

Categorie a basso rischio

Per i prodotti non inclusi nel Catalogo — come vino, pasta secca, salse, dolciumi e prodotti da forno — la procedura di “self-registration” rimane la via principale. Le aziende possono procedere in autonomia (o tramite un partner esperto) direttamente sul portale CIFER, senza l’intermediazione preventiva dell’Autorità Sanitaria per la certificazione dell’account.

Gestione dei Rinnovi della registrazione GACC

Il Decreto 280 introduce una distinzione fondamentale sui rinnovi, che si riassume con “meno burocrazia”

  • Rinnovo Automatico: Per la maggior parte dei prodotti, il sistema CIFER estenderà la validità della registrazione automaticamente di 5 anni in 5 anni.
  • Rinnovo su Richiesta: Solo per categorie specifiche (come carni e nidi di rondine) o per aziende soggette a provvedimenti correttivi, sarà necessario presentare una domanda formale tra i 12 e i 3 mesi prima della scadenza. 

Come ottenere il codice GACC

Ottenere e mantenere correttamente la registrazione GACC è un requisito indispensabile e la dogana cinese richiede documenti in più e più precisi rispetto al passato. Per ogni categoria merceologica possono essere richiesti documenti diversi che riguardano anche la tracciabilità delle materie prime utilizzate, certificazioni, garanzia dell’importatore, ecc.

Sell Abroad può supportare operativamente la tua azienda in ogni fase del processo. Con un’esperienza consolidata nella registrazione di oltre 50 aziende — spaziando da produttori di alimenti ad alto rischio a quelli a basso rischio — offriamo un servizio completo per:

  • Identificare correttamente la categoria di rischio del tuo prodotto tramite codice doganale.
  • Gestire le procedure di “self-registration” o quelle tramite Autorità Competente (Ministero della Salute).
  • Monitorare lo status delle pratiche e i feedback del GACC sul sistema CIFER.

Garantire la conformità dei documenti in lingua inglese o cinese, come richiesto dalle autorità.

Who has already chosen us

Abbiamo già ottenuto il codice GACC per oltre 50 aziende alimentari italiane ed estere, sia tramite autorità competente che come procedura semplice o come semplici esportatori.

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